Glutine: possibile collegamento con infiammazione cerebrale

Da una ricerca neozelandese sul glutine emerge un possibile collegamento con infiammazione cerebrale. Uno studio sui topi rivela infatti una possibile connessione tra l’assunzione di glutine e l’infiammazione nel cervello.

Implicazioni per la salute umana?

Nel mondo delle ricerche sulla celiachia, un nuovo studio proveniente dalla Nuova Zelanda ha sollevato importanti questioni sul legame tra l’assunzione di glutine e l’infiammazione cerebrale. Tuttavia, è importante notare che lo studio è stato condotto esclusivamente su topi, e ulteriori ricerche saranno necessarie per stabilire se gli stessi risultati si applicano agli esseri umani.

Gli esperti dell’Università di Otago hanno focalizzato la loro attenzione sulla regione ipotalamica del cervello, che svolge un ruolo cruciale nella regolazione del metabolismo. Lo studio ha dimostrato che, in seguito all’assunzione di una dieta ricca di glutine, i topi hanno sviluppato un’infiammazione in questa regione cerebrale. Sebbene gli effetti del glutine siano stati precedentemente associati all’aumento di peso e all’infiammazione nel sistema digestivo, questa è la prima volta che viene identificato un collegamento diretto con l’infiammazione cerebrale.

La proteina C-reattiva

Il glutine è un componente comune in molti cereali, tra cui frumento, segale e orzo, ed è parte integrante delle diete nella maggior parte dei Paesi occidentali. Gli studiosi si sono chiesti se l’aggiunta di glutine a diverse diete potesse influenzare la massa corporea, i marcatori metabolici e l’infiammazione nei topi. 

I risultati hanno mostrato che il livello di proteina C-reattiva, un indicatore di infiammazione, aumentava nei topi che consumavano una dieta arricchita con glutine. Inoltre, l’infiammazione nell’ipotalamo è aumentata significativamente con l’aggiunta di glutine in entrambi i tipi di dieta.

Mentre l’autore principale dello studio, il Prof. Alex Tups, sottolinea che i topi presentano somiglianze fisiologiche con gli esseri umani, è importante ricordare che questo studio è ancora in una fase preliminare. 

Glutine e infiammazione cerebrale

Gli scienziati non stanno affermando che il glutine sia dannoso per tutti; tuttavia, queste scoperte aprono la strada a ulteriori ricerche per comprendere meglio il legame tra glutine e infiammazione cerebrale. 

Il Prof. Tups aggiunge che il prossimo passo è determinare se ciò che è stato osservato nei topi sia applicabile agli esseri umani e se gli effetti possano essere trasferiti da una specie all’altra.

In sintesi, questo studio rappresenta un passo avanti significativo nella comprensione dei possibili effetti del glutine sull’organismo, anche a livello cerebrale. 

Tuttavia, rimane ancora molto da scoprire e approfondire prima di trarre conclusioni definitive sulla relazione tra glutine e infiammazione cerebrale negli esseri umani.

Fonte: https://www.otago.ac.nz/bms/news/laboratory-research-finds-gluten-caused-brain-inflammation 

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